Differenza tra mutuo fondiario e ipotecario

Conosci la differenza tra mutuo e ipoteca? Ecco quali sono le caratteristiche principali dei due tipi di finanziamento.

Quando andiamo a chiedere un finanziamento per l’acquisto di una casa, pensiamo sempre al classico mutuo. In realtà esistono diverse opzioni di credito per l’acquisto di un immobile. Vediamo quali sono le differenze tra mutuo fondiario e ipotecario.

Il mutuo fondiario

Il mutuo fondiario è un tipo di finanziamento finalizzato all’acquisto della prima casa, cioè all’abitazione principale del richiedente. Il prestito massimo erogabile è dell’80% del valore dell’immobile. Ciò significa che chi richiede un mutuo fondiario per l’acquisto della prima casa deve anticipare una parte dell’importo per avviare la procedura del prestito.

Il beneficiario di un mutuo fondiario può godere di importanti agevolazioni fiscali sui tassi di interesse e sulle spese notarili per l’iscrizione del credito, obbligatoria per legge ai fini di garanzia in caso di eventuali mancati pagamenti del richiedente. La durata del prestito può avere una durata minima di 18 mesi fino ad un massimo di 30 anni.

Tipologie di mutui fondiari

Esistono varie tipologie di mutuo fondiario che è bene conoscere prima di stipulare un contratto con l’ente di credito.

  • Mutuo a tasso fisso. Si tratta di un prestito il cui importo della rata ha importo uguale nel tempo. Tale importo dipende dalle condizioni del mercato nel momento della stipula.
  • Mutuo a tasso variale. Le rate del mutuo variano nel tempo in base all’andamento del mercato.
  • Mutuo a tasso misto. Per alcuni periodi la rata ha importo fisso per altri variabile. In questo caso si può stabile un tetto massimo della rata oltre il quale non si supererà tale importo.

Il mutuo ipotecario

Il mutuo ipotecario è un finanziamento erogato per l’acquisto di una casa, prima o seconda abitazione non ha importanza. Può inoltre esser utilizzato per altre finalità, come ad esempio il pagamento di debiti.

Anche nel caso del mutuo ipotecario questo deve esser iscritto da un notaio, ma a differenza del mutuo fondiario può avere una durata che va da un periodo minimo di 5 anni fino ad un massimo di 30. La principale differenza è data dall’importo del credito. Infatti in questo caso, può esser erogato l’intero importo dell’immobile. Rappresenta quindi la soluzione ideale per chi non dispone di liquidità per acquistare una casa.

Non esistono particolari l’imitazione su questo tipo di credito, le condizioni le detta l’ente che emette il prestito, a seconda della solvibilità del cliente. Anche in questo caso esistono ipoteche a tasso fisso, variabile e misto.

Quale mutuo è più adatto a te?

Ora che sai la differenza tra mutuo fondiario e mutuo ipotecario saprai già come orientare la tua scelta. Ogni tipologia di credito prevede degli svantaggi e dei vantaggi, per fare una valutazione reale su quale tipo sia più adatto a te, ti consigliamo di rivolgerti ai professionisti del credito.

Oppure, attraverso i nostri esperti finanziari potrai esser consigliato sulla migliore opzione di mutuo per te. Se quindi hai visto la casa dei tuoi sogni nei nostri immobili in vendita, non esitare a contattarci per ricevere tutta l’assistenza gratuita di cui hai bisogno!

Tassi mutui : perché ora è buon momento per comprare

I tassi di interesse sono quasi al minimo storico, ma ancora non si è toccato fondo. Ecco perché e`un buon momento per richiedere un finanziamento per comprare casa.

Le previsioni sui tassi dei mutui per comprare casa premettono buone previsioni per chi si appresta a richiedere un finanziamento per acquisti immobiliari. Ecco cosa dicono gli esperti.

Le politiche della Banca Centrale Europea continuano a favorire un calo dei tassi di interesse dei mutui. Condizione favorevole per chi ha intenzione di richiedere un finanziamento per l’acquisto di una casa.

Le previsioni sull’indice Euris, che regola il tasso fisso sui mutui, resta in negativo. All’inizio di settembre si sono erogati i primi tassi fissi sotto la soglia dell’1%. Anche l’Euribor, referenza sul tasso variabile del mutuo, registra un ribasso notevole. Infatti se è oggi è al -0,47% si prevede che scenda al -0,6% nei prossimi mesi. Secondo gli esperti pare che l’andamento negativo rimanga fino al 2025.

Quanto si risparmia con i tassi ai minimi?

Se compariamo i tassi del mutuo per la casa di oggi con quelli di un solo anno fa, attualmente si potrebbe risparmiare circa 30 euro al mese di media, ovvero 9.000 euro sull’intera durata del finanziamento.

Oggi ci sono varie condizioni che ti potrebbero portare un risparmio notevole sull’acquisto della casa. Complice anche l’aumento dei comparatori online di mutui, in cui l’utente può accedere a un gran numero di informazioni simultanee per fare la migliore scelta. Inoltre i nuovi modelli di agenzie immobiliare online stanno rivoluzionando il settore.

Se vuoi approfittare di questa favorevole situazione storica e comprare casa con un mutuo ai tassi minimi storici e non pagando le commissioni in percentuale delle tradizionali agenzie, rivolgiti ad Housefy per l’acquisto della casa dei tuoi sogni. Naviga la nostra sezione di ricerca immobili e richiedi un appuntamento.

Richiesta mutui in diminuzione

Malgrado i tassi di interesse siano in calo, registrando addirittura offerte di mutui con interessi in negativo in alcuni paesi europei, la domanda dei mutui è in calo.

Riccardo Bernardi, capo esecutivo di 24Max, società di mediazione creditizia, sostiene che i mesi estivi comportano sempre una diminuzione della domanda, e che si dovrà valutare nei prossimi con l’avvento della crisi di governo che porta una tendenza di sfiducia ed un clima di attesa per chi ha intenzione di comprare senza urgenza.

Renato Landoni, presidente di Kiron Partners Spa, società del credito, interpreta la diminuzione della domanda con l’incertezza economica e finanziaria del nostro paese, dovuta soprattutto alla crescita del tasso di disoccupazione e ad un PIL con crescita zero.

La crisi di governo e una situazione di stallo nelle economie di tutta Europa, basti pensare al rallentamento del PIl persino in Germania, sono segnali che preoccupano le famiglie italiane e rallentano lo sviluppo del mercato immobiliare. Ma non è forse questo il miglior momento per richiedere un mutuo?

Assicurazione scoppio incendio casa

La polizia scoppio e incendio per la casa è obbligatoria per l’apertura del mutuo. Vendiamo insieme cosa copre e quanto costa.

Si tratta di una delle tipologie di assicurazione più utilizzate per assicurare immobili, è anche l’unica polizia obbligatoria per legge quando si apre un mutuo, e viene erogata dalla stessa banca che presta il credito, attraverso una compagnia assicurativa convenzionata.

E’ bene ricordare che se apri un mutuo con una banca, hai diritto a scegliere la compagnia con cui assicurarti, e non hai l’obbligo di accettare le condizioni proposte dalla banca che proporziona il mutuo.

Il premio dell’assicurazione mutuo casa entra nella rata del TAEG, può esser versata in un’unica soluzione oppure può esser dilazionata e sommata nella rata mensile. La rata mensile si aggira intorno alle 50 euro, in base alle leggi di trasparenza indicate dall’ ISC ( Indice Sintetico Costo).

Cosa copre la polizia scoppio incendio per la casa?

L’assicurazione per la casa obbligatoria per aprire un mutuo, copre sinistri come scoppio, incendio, ed esplosioni verificati all’interno dell’immobile. Questo tipo di polizia prevede un risarcimento dei costi relativi alle opere di ristrutturazione e riparazione dei danni.

assicurazione scoppio incendio casa

Quando sottoscrivi la polizia scoppio e incendio è molto importante verificare quali sono i valori massimali. Non tutte le assicurazioni prevedono il rimborso totale dei danni, ma si fanno carico delle spese fino ad un tetto massimo.

Inoltre è molto importante verificare quale importo viene considerato dal massimale. Molti istituti di credito si rifanno al valore di costruzione dell’immobile, e non quello commerciale che è molto più elevato.

Scegliere la polizia per il mutuo casa più adatta a te

La scelta della polizia e della compagnia assicurativa è molto importante è deve considerare la tua situazione socio economica. Raccomandiamo sempre di rivolgersi agli esperti del credito per valutare la migliore opzione, e non affidare la scelta unicamente ai comparatori di prezzo online.

In questo modo eviterai brutte sorprese. In Housefy offriamo una consulenza per ognuno dei nostri clienti acquirenti per raccomandare la migliore soluzione di mutuo e di assicurazione.

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Cosa copre l’assicurazione sul mutuo della casa?

Tutto quello che devi sapere prima di sottoscrivere un’assicurazione sulla casa quando apri un mutuo.

Tra i costi relativi all’apertura del mutuo, quello dell’assicurazione è sicuramente una voce da tenere in considerazione. Infatti non tutti sanno che l’assicurazione sul mutuo della casa è obbligatoria, e viene erogata dalla banca a garanzia del debito.

Se infatti dovesse succedere qualcosa al tuo immobile, mentre è ancora in corso il pagamento delle rate del mutuo, l’assicurazione tutelerebbe entrambi le parti: la banca e il cliente. Immagina di ritrovarti senza casa e con un debito decennale a causa di un evento incontrollabile come ad esempio un incendio. Ecco che entra in gioco l’assicurazione sulla casa.

Quanto costa l’assicurazione immobiliare sul muto?

I costi sono una spesa accessoria che spesso non viene riportata quanto si richiede un preventivo sull’assicurazione del mutuo per la casa, ma è necessario tenerla in considerazione, perché si sommerà alla rata mensile. Online esistono tantissimi comparatori di prezzi, che mostrano i valori dei tassi TAEG, i costi di perizia e istruttoria, ma fai attenzione a verificare che nel tuo preventivo di spesa ci sia anche la voce dell’assicurazione.

Il costo dell’assicurazione dipende dalla copertura. Non tutti sanno che l’unica assicurazione obbligatoria per il mutuo è la polizia incendio e scoppio. Il prezzo della polizia base obbligatoria è di circa 50 € al mese, importo indicato dall’ISC (Indice Sintetico di Costo).

Tuttavia, è necessario considerare altri prezzi che determinano il costo del premio della polizia, che viene calcolata dalla banca e che dipende da vari fattori:

  • Costo complessivo dell’immobile
  • Garanzie economiche del richiedente del mutuo
  • Eventuali rischi a cui è esposto l’immobile

Cosa succede in caso di perdita del lavoro, invalidità, e catastrofi?

Accanto alla polizia obbligatoria sul mutuo che copre incendi e scoppi, le banche offrono altre tipologie di coperture sulla vita del cliente o su determinati eventi legati al territorio. Vendiamo quali sono le polizie più proposte dagli istituti di credito.

Assicurazione mutuo casa perdita lavoro

Una delle polizie facoltative più richieste è l’assicurazione mutuo casa per la perdita del lavoro, in caso di licenziamento e quindi in caso di perdita della fonte di reddito. Questa tipologia di copertura, conosciuta anche come assicurazione di rischio d’impiego copre le rate del mutuo in caso di licenziamento o diminuzione del reddito del lavoro per un periodo che va dai 6 ai 12 mesi, tempo sufficiente per trovare un altro impiego.

Assicurazioni rischio-vita

Sono assicurazioni che tutelano la persona che richiede il credito e la sua famiglia. Si tratta infatti di coperture sanitarie in caso di invalidità, malattia, e morte. E’ una forma di tutelare la famiglia, perché se la persona indebitata non dovesse esser più in grado di pagare il debito la banca lo deve reclamare ai famigliari diretti.

Assicurazioni casa su calamità naturali

Sono tipologie di polizie che coprono eventi straordinari legati al territorio, come ad esempio terremoti, inondazioni, uragani, etc.. Sono particolarmente richieste dalla banche nelle zone più a rischio, in cui si verificano questo tipo di eventi.

Come comprare casa senza anticipo

E’ possibile acquistare una casa senza disporre di liquidità per l’anticipo? Andiamo a vedere tutte le possibili alternative per comprare senza l’anticipo.

comprare casa senza anticipo

La maggior parte dei mutui per l’acquisto della casa richiedono di avere di una liquidità pari al 20% del prezzo dell’immobile, che per molti rappresenta un ostacolo per ottenere l’accesso al credito.

La legge prevede che alcune categorie di persone possano beneficiare delle agevolazioni, come le giovani coppie, i singol con figli a carico, gli under 35 precari, e gli anziani. Per queste persone sono previste interessanti opportunità che consentirebbero un accesso al credito agevolato da un muto al 100%. Se non rientri in queste categorie non preoccuparti, perché esistono altre formule per acquistare casa senza disporre di liquidità.

Vediamo in quali casi, e con quali alternative, è possibile ottenere un mutuo per comprare casa senza anticipo.

L’affitto con riscatto e il rent to buy : le alternative al mutuo

rent to buy

L’affitto a riscatto è una soluzione che permette all’inquilino di comprare un’abitazione senza anticipo sottraendo il canone mensile precedentemente pagato. Le due parti, inquilino e proprietario, firmano un normale contratto di locazione, al termine del quale il locatario può decidere di procedere all’acquisto della casa attivando l’opzione di riscatto. Si tratta di una soluzione utile per quelle persone che non dispongono di sufficiente denaro per pagare l’anticipo della casa richiesto per l’apertura del mutuo.

Una soluzione simile è quella del rent to buy che si distingue dal contratto d’affitto con opzione d’acquisto, perché al momento della firma della locazione l’inquilino di impegna ad arrivare al rogito in un periodo di tempo stabilito tra le parti, firmando un contratto preliminare di compravendita.

Mutuo 100 % attraverso il fondo di garanzia prima casa

Esistono agevolazioni per l’acquisto della prima casa senza anticipo destinate ai chi ha meno di 35 anni ed è precario, giovani coppie, single con minori, e affittuari di case popolari, che non siano titolari di un immobile. Queste categorie possono richiedere l’accesso al mutuo attraverso il Fondo di Garanzia Prima Casa, in cui è lo stato a fare da garante che proporziona una garanzia pari al 50% del valore della casa, consentendo così di ottenere un mutuo al 100%.

Altri requisiti importanti per richiedere un mutuo 100% sono relative alle caratteristiche dell’abitazione. Infatti l’immobile deve essere ubicato nel territorio nazionale, non può superare il valore di 250 mila Euro, ed infine non deve appartenere alle categorie catastali di lusso o di case signorili.

Il leasing immobiliare ideali per i giovani under 35

Il leasing immobiliare è un’alternativa per comprare casa senza anticipo. La casa viene acquistato da un intermediario immobiliare o una banca a cui l’inquilino paga un canone di affitto mensile fino al termine del contratto, quando il locatario verserà una maxi rata finale per coprire il valore dell’immobile togliendo le somme pagate con l’affitto.

Si tratta di una soluzione simile al rent to buy di cui abbiamo parlato sopra in quanto le parti firmano un compresso iniziale in cui l’inquilino si impegna all’acquisto della casa nell’arco di un periodo che non può superare i 15 anni.

Malgrado la quota mensile dell’affitto è generalmente più cara rispetto ad una normale locazione e tiene in considerazione il valore totale dell’immobile, sono previste buone agevolazioni fiscali per chi gli under 35 che scelgono questa formula. Chi ha meno di 35 anni può infatti detrarre il 19% del canone e della rata finale nella dichiarazione dei redditi fino ad un massimo di 20.000 euro.

Il prestito vitalizio ipotecario per gli over 60

Il prestito vitalizio ipotecario è rivolto alle persone con più di 60 anni e prevede di acquistare casa senza anticipo ne liquidità a seguito del pensionamento.

In questo caso si richiede un finanziamento sull’ipoteca dell’immobile e finché il proprietario sarà in vita non dovrà pagare alla banca il rimborso del credito. Saranno gli eredi a decidere se ripagare il debito e impossessarsi dell’immobile oppure lasciare la proprietà alla banca.

La parola agli esperti: mutuo acquisto casa

Tutto quello che devi sapere prima di chiedere un mutuo per comprare casa.

Quando ci decidiamo a comprare un immobile, uno dei primi passi è la ricerca di un mutuo per la casa che si adatti alle nostre possibilità e alle nostre esigenze. Abbiamo intervistato Andrea Bellassai, consulente finanziario esperto del credito, e collaboratore di Housefy.

Andrea, cosa valutano le banche quando devono decidere se concedere o meno un mutuo ad un privato per l’acquisto della prima casa?

Attualmente  l’analisi del cliente  viene effettuata  a 360 gradi. Le banche infatti verificano la solvibilità del cliente in base al reddito, all’anzianità lavorativa e alla tipologia del reddito stesso  (dipendente o autonomo). In ultimo viene verificato il rapporto tra l’importo di mutuo richiesto e il prezzo di acquisto della casa.

Parlando di tassi di interesse dei mutui, credi che ora sia un buon momento per chiedere un mutuo alla banca?

Questo è il momento migliore per chiedere un mutuo in quanto siamo in un periodo di tassi ai minimi storici. Questo regime di tassi ormai è in vigore da qualche anno ed è destinato a mantenersi almeno fino a tutto il 2020 e parte del 2021. La risposta è quindi: assolutamente si, questo è il momento di comprare.

Consiglieresti il tasso variabile? Se si, a quali condizioni?

Visto il momento favorevole per ciò che concerne i tassi mi sentirei di consigliare il tasso fisso. Il tasso variabile lo considero adatto solo in presenza di importi di mutuo elevati dove la differenza di rata tra un fisso e un variabile comincia ad essere rilevante.

Ad oggi, credi che sia possibile richiedere un finanziamento totale del valore dell’immobile?

Attualmente il sistema bancario prevede al massimo  il finanziamento dell’80% del prezzo di acquisto della casa. Ci sono però delle eccezioni e delle operatività messe in atto da alcuni istituti bancari.

Queste operatività sono legate a un fondo statale che si chiama Consap, che prevede per il cliente la possibilità di ottenere un mutuo al 100%.  In questo caso il 50% del mutuo erogato  viene garantito da un fondo statale, quindi in sostanza sono operazioni meno rischiose per la banca rispetto a un po di tempo fa e contemporaneamente si fornisce un ottimo servizio al cliente che non deve avere ovviamente liquidi per acquistare.

Cosa consiglieresti alle persone che si apprestano a cercano un mutuo per comprare la loro prima casa?

Il mio consiglio in questo caso è di valutare non soltanto il prodotto in sé, ovvero il tasso (molto simile da banca a banca), ma anche tutto il regime delle spese accessorie, che possono variare tra le banche.

È molto importante per una corretta valutazione informarsi per ciò che concerne le tempistiche di rilascio della delibera reddituale del mutuo, perché questo consente al cliente una maggiore tranquillità nella sottoscrizione di una proposta di acquisto. 
Avere al proprio fianco un consulente del credito può aiutare il cliente a fare una più corretta valutazione degli elementi descritti sopra, al fine di scegliere il miglior prodotto di mutuo possibile in base alle proprie esigenze.

Nei tuoi 15 anni di carriera come consulente finanziario, cosa hai visto di più cambiare nel settore immobiliare?

A cavallo tra il 2011 e il 2012 c’è stato uno stravolgimento del settore finanziario e quindi nelle erogazione dei mutui, perché si è passato da un periodo in cui si finanziavano quasi tutte le richieste ad un periodo di blocco delle erogazioni.

Attualmente siamo in un periodo più “sano” dal punto vista finanziario, in quanto se un cliente ha i requisiti necessari non ha problemi nell’erogazione di un mutuo. Parimenti il settore immobiliare si è modificato avendo risentito anche della diminuzione dei prezzi degli immobili. Ciò ha consentito un progressivo aumento delle compravendite.

Come vedi il mercato immobiliare da qui a 10 anni?

Una maggiore professionalizzazione della figura dell’agente immobiliare, sia per quanto riguarda la creazione di nuovi strumenti di lavoro e di nuove operatività che le agenzie immobiliari potranno mettere a disposizione dei clienti. 

Questo si lega ad  una sempre maggiore connessione che dovrà esserci  tra il settore immobiliare e quello finanziario, che ha prodotto finora risultati buoni ma non in linea con quelle che sono le reali potenzialità del mercato.

Ci racconti un aneddoto che ti ha colpito particolarmente nel tuo lavoro?

Mi ricordo ancora un’operazione di mutuo che  ho gestito per un mio cliente circa due anni fa. Questo ragazzo, giovane di 30 anni insegnante precario aveva difficoltà ad accedere ad un mutuo e aveva perso ogni speranza dopo aver contattato senza successo varie banche. Alla fine è riuscito a comprare casa ed a ottenere il mutuo grazie alla mia consulenza. Fu un’ operazione finanziariamente molto complessa, ma che alla fine siamo riusciti a portarla a termine. 

Non mi scorderò mai nel momento in cui eravamo dal notaio a rogitare il pianto di gioia  di questo ragazzo che tra le lacrime mi disse : Andrea, questa casa è anche un po tua se ti devo dire la verità! Ci siamo fatti due risate insieme e ancora oggi sorrido al pensiero.